La corruzione in tutte le sue forme, dalla percezione che ne hanno i cittadini, al clientelismo universitario che si traduce in fuga dei cervelli, fino al caso «di difficile soluzione» del problema rifiuti. Sono i temi che hanno affrontato il presidente Anac Raffaele Cantone e il sostituto procuratore nazionale antimafia Cesare Sirignano, che ieri sera hanno incontrato i ragazzi del liceo artistico torrese in un evento voluto dalla libreria Libertà per presentare il libro di Cantone «La corruzione spiegata ai ragazzi». Una storia simile il loro ingresso in magistratura, come le tante opinioni che hanno raccontato ai giovani studenti rispondendo alle loro domande.

«Ci sono paesi dove la corruzione è più diffusa ed altri meno. Quelli latini sono molto simili al nostro, mentre quelli nordici sono meno corrotti». Ha detto Cantone, sottolineando come «per paradosso rende più ricchi i ricchi e più poveri chi è già povero. Al sud Italia abbiamo una corruzione stracciona che ci dà la percezione del fenomeno in ogni apparato delle istituzioni, a differenza di quanto avviene a nord dove è meno diffusa e meno avvertita dalle persone ma più significativa anche in termini economici». Di qui la domanda di uno studente su due faccendieri, già noti dai tempi di tangentopoli, implicati nello scandalo Expo di Milano al quale il numero uno dell’anticorruzione ha risposto: «Il vero problema è che non viene percepita come grave. Anche parlare con due già noti per alcune vicende è stato visto come una cosa normale, piuttosto che metterli alla porta».

Per Cesare Sirignano «i problemi della corruzione si riversano sull’intera collettività che subisce i danni di un accordo tra due sole parti». Uno dei casi topici, oggetto di un’altra domanda, è quello dei rifiuti. «Difficilmente ci sarà una soluzione – ha continuato il procuratore dell’antimafia – perché la situazione emergenziale conviene, consente di mettere da parte le leggi. Il Meridione resta ancora oggi un luogo di saccheggio a fronte di un nord che funziona meglio».

 

Articolo pubblicato su Il Mattino il 17 novembre 2017

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